Il tempo delle festività: Natale instabile, possibile svolta invernale verso Capodanno
Tra passaggi perturbati, neve sui rilievi e segnali di raffreddamento dopo Natale: cosa aspettarsi in Toscana e, più da vicino, tra Mugello e Appennino tosco-romagnolo.
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Natale tra piogge e neve in montagna
La tendenza per le festività vede un Mediterraneo spesso influenzato da impulsi atlantici: questo significa nuvolosità frequente e precipitazioni a tratti, alternate a finestre più asciutte.
La neve resta soprattutto un tema da rilievi: più probabile su Alpi e Appennino alle quote medio-alte, con oscillazioni legate all’ingresso di aria più fredda nelle fasi più instabili.
Toscana: fase instabile, poi segnali di calo termico
In Toscana lo scenario più probabile è un’alternanza tra passaggi piovosi e pause asciutte, con temperature nei bassi strati ancora relativamente mitigate nelle giornate più umide.
Dopo Natale, però, crescono i segnali di un raffreddamento progressivo e di un contesto più invernale, con maggiore interesse per le aree interne e appenniniche.
- Piogge a tratti (specie su versante tirrenico)
- Neve più probabile in Appennino alle quote più alte
- Dopo Natale: possibile calo termico e notti più fredde