Solstizio d’inverno nel Mugello: il Sole più basso dell’anno e il giorno più corto
Il solstizio d’inverno segna l’inizio astronomico della stagione: a mezzogiorno il Sole raggiunge la minima altezza sull’orizzonte e le ore di luce sono al minimo annuale.
Il percorso del Sole nel giorno dei solstizi/equinozi. Credit: Marcella Giulia Pace / Giuseppe De Donà
Cos’è il solstizio (in parole semplici)
In astronomia il solstizio è il momento in cui il Sole, nel suo moto apparente lungo l’eclittica, raggiunge la declinazione massima o minima. In pratica: è il punto dell’anno in cui il Sole “sale” o “scende” più lontano rispetto all’equatore celeste, determinando il giorno più lungo (estate) o il più corto (inverno).
Perché succede
Tutto dipende dall’inclinazione dell’asse terrestre, circa 23°27′. A dicembre l’emisfero nord è orientato al massimo lontano dal Sole: i raggi arrivano più obliqui e l’energia ricevuta diminuisce.
- Giorno più corto dell’anno
- Sole più basso a mezzogiorno
- Ombre più lunghe e riscaldamento ridotto
Domande frequenti sul solstizio d’inverno
Il solstizio d’inverno cade generalmente tra il 20 e il 22 dicembre. Nel giorno del solstizio il Sole raggiunge la minima altezza sull’orizzonte e si verifica il giorno più corto dell’anno.
A causa dell’inclinazione dell’asse terrestre (circa 23,5°), in inverno l’emisfero nord è orientato lontano dal Sole. I raggi solari arrivano più obliqui e il Sole percorre un arco più basso nel cielo.
No. Anche se dal giorno successivo le giornate iniziano ad allungarsi, il periodo più freddo dell’anno si verifica spesso tra gennaio e febbraio a causa dell’inerzia termica del suolo e dell’atmosfera.
Il Mugello è una valle appenninica soggetta a inversioni termiche: durante le notti serene l’aria fredda si accumula nei fondovalle, favorendo minime più basse, brinate e nebbie.