Per vederla in forma totale devi volare in Spagna
Il 12 agosto il Sole “si mangia” al tramonto: come vederlo dal Mugello
Mercoledì 12 agosto 2026, poco prima del tramonto, la Luna coprirà buona parte del disco solare anche sopra le nostre teste. Non sarà un’eclissi totale come in Islanda o in Spagna, ma qui in Mugello lo spettacolo ci sarà comunque, e vale la pena sapere quando guardare in su e, soprattutto, come farlo senza rischi per gli occhi.
🌗 Che cosa succede il 12 agosto
Il 12 agosto 2026 la Luna passerà esattamente davanti al Sole, proiettando la sua ombra sulla Terra. Lungo una stretta fascia che attraversa l’Artico, la Groenlandia, l’Islanda e la Spagna settentrionale fino alle Baleari, l’eclissi sarà totale: per un minuto e mezzo, massimo due, il disco lunare coprirà interamente quello solare, rivelando la corona, l’atmosfera più esterna del Sole, normalmente invisibile perché sovrastata dalla sua stessa luce.
In Italia, Mugello compreso, l’eclissi sarà invece parziale: la Luna morderà il Sole senza arrivare a coprirlo del tutto. Non è un dettaglio da poco, perché significa che la luce diretta del Sole resterà sempre presente, anche quando la copertura sarà massima, e questo cambia completamente le regole di osservazione in sicurezza, di cui parliamo più sotto.
📍 Si vede dal Mugello? Quando e quanto
Sì, si vede bene, condizioni del cielo permettendo. Per la zona di Firenze e del Mugello la copertura massima del disco solare sarà di circa l’83-84%, un valore molto simile per tutta l’area (le differenze fra Vicchio, Borgo San Lorenzo o Scarperia sono di frazioni di punto percentuale, ininfluenti a occhio). È una percentuale comunque inferiore a quella del Nord Italia, dove si sfiora il 90-95%, ma resta uno spettacolo di tutto rispetto.
Gli orari sono quelli calcolati per Firenze e valgono, con differenze di pochi secondi, per tutto il Mugello. Il punto chiave è che il fenomeno si consuma a ridosso del tramonto: il Sole sarà già basso sull’orizzonte ovest, quindi per non perdersi nulla serve un punto di osservazione con vista libera verso ovest, senza colline, edifici o alberi che chiudano l’orizzonte in quella direzione. Rispetto al Nord-Ovest italiano, dove il Sole sarà a soli 2-5° di altezza, in Mugello la percentuale di copertura più bassa è in parte compensata dal fatto che l’evento culmina un po’ prima rispetto al tramonto vero e proprio.
🕶️ Occhiali e sicurezza: qui non si transige
Attenzione a un equivoco pericoloso: un’eclissi parziale all’83% non è “quasi sicura”. Anzi, è probabilmente la situazione più a rischio, perché la parte di Sole ancora visibile continua a emettere piena luce e radiazione, mentre la curiosità di guardare in su per vedere la “falce” è massima. Da nessun luogo in Italia, Mugello compreso, la Luna coprirà il Sole per intero: gli occhiali di protezione vanno quindi tenuti per tutta la durata del fenomeno, senza eccezioni.
- Servono occhiali specifici certificati ISO 12312-2, con la sigla ben visibile sull’astina interna. I normali occhiali da sole, anche scurissimi, non bastano e non proteggono.
- Prima dell’uso, controllate che il filtro non sia graffiato o forato: in quel caso va gettato.
- Fate una prova in casa: indossandoli non dovreste vedere nulla, se non qualche luce molto forte e comunque attenuata.
- Non usate mai binocoli, cannocchiali o teleobiettivi puntati al Sole senza un filtro solare professionale montato davanti all’obiettivo: la luce concentrata da questi strumenti può bruciare sia la retina sia il sensore.
- L’esposizione prolungata, anche a un Sole parzialmente coperto, può causare danni retinici permanenti (la cosiddetta “cecità da eclissi”): se avete dubbi sulla qualità dei vostri occhiali, limitatevi a sguardi di 2-3 secondi ogni 5 minuti.
Un metodo alternativo, sempre sicuro e alla portata di tutti, è la proiezione a foro stenopeico: basta un foglio forato con uno spillo, tenuto tra il Sole e un secondo foglio bianco usato come schermo, per osservare comodamente l’immagine proiettata del Sole eclissato, senza mai guardarlo direttamente.
📷 Qualche nota per chi vuole fotografarla
Chi vuole immortalare l’evento con reflex, mirrorless o smartphone deve applicare un filtro solare davanti all’obiettivo, con lo stesso standard ISO 12312-2 usato per gli occhiali: senza filtro, la luce concentrata dalle lenti può danneggiare il sensore in pochi secondi. Con il Sole basso sull’orizzonte, un teleobiettivo permette di inquadrare la falce solare insieme al profilo delle colline, un’inquadratura che in Mugello si presta particolarmente bene. Vale la stessa regola per droni con fotocamera rivolta verso il Sole.
📚 Fonti e approfondimenti
I dati su orari e percentuali di copertura riportati in questo articolo sono tratti dalle seguenti fonti, che vi consigliamo per approfondire.
Link diretti: theskylive.com · tg24.sky.it · geopop.it · geopop.it (mappa Italia/Europa) · sapere.virgilio.it
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