È primavera sul Mugello, ma il camino è ancora acceso

20 Mar , 2026 - Notizie

🌸 Astronomia & Meteo locale — 20 marzo 2026

Primavera sì, ma con il cappotto: l’equinozio arriva oggi alle 15:46 sul Mugello ancora infreddolito

Sul calendario segna primavera, sul termometro segna ancora inverno. Oggi pomeriggio alle 15:46 scatta ufficialmente la nuova stagione — ma i fondovalle del Mugello devono ancora fare i conti con gelate notturne e temperature sotto la media.

Campagna del Mugello all'alba del primo giorno di primavera: brina sull'erba, alberi in fiore, fumo dal camino di un casale in pietra, colline avvolte nella foschia
Mugello, 20 marzo 2026 — La primavera acerba: brina sui prati, alberi in fiore e il fumo di un camino ancora acceso.

Avete già tirato fuori le maglie a maniche corte? Aspettate un attimo. Oggi, venerdì 20 marzo, la primavera arriva davvero — e arriva oggi pomeriggio, non domani — ma sul nostro Mugello si presenterà con un carattere ancora tutto invernale. Una primavera, come la definisce bene MeteoToscana, acerba.


🕓 L’equinozio: oggi alle 15:46, non domani

Partiamo dal fatto astronomico, che merita di essere raccontato bene. Alle 15:46 ora italiana di oggi cade l’equinozio di primavera 2026. Chi aspettava il 21 marzo può smettere di aspettare: quell’appuntamento non esiste più da quasi vent’anni.

Dal 2000 a oggi l’equinozio è caduto il 21 marzo solo due volte — nel 2003 e nel 2007 — e la prossima volta sarà nel 2102. Nessuno di noi la vedrà. Il motivo è semplice: un anno solare dura circa 365 giorni, 5 ore e 48 minuti. Quel quarto di giorno “in più” si accumula anno dopo anno ed è anche la ragione per cui esistono gli anni bisestili. Di conseguenza, le date di solstizi ed equinozi slittano leggermente nel calendario.

📌 Lo sapevi?
La parola equinozio viene dal latino aequa-nox, cioè “notte uguale”: indica il giorno in cui la durata del periodo diurno e di quello notturno si equivalgono. Ce lo ricorda l’Istituto Nazionale di Astrofisica.

🔭 Cosa succede esattamente in quel momento

L’equinozio è il momento in cui il Sole attraversa l’equatore celeste. In quell’istante i raggi solari sono perpendicolari all’equatore terrestre: il Sole si trova allo zenit sull’equatore, e gli oggetti lì non proiettano alcuna ombra a mezzogiorno. Oggi ci saranno quasi esattamente 12 ore di luce e 12 ore di buio su tutto il pianeta.

C’è però una distinzione tecnica che vale la pena conoscere: il giorno in cui dì e notte hanno esattamente la stessa durata — chiamato equiluce — non coincide con l’equinozio. In Italia l’equiluce di primavera è caduto il 17 marzo, tre giorni fa. Il Sole impiega qualche minuto per attraversare completamente l’orizzonte, allungando di fatto il dì rispetto alle 12 ore teoriche.

Un’ultima curiosità: negli equinozi di primavera e autunno il Sole sorge esattamente a est e tramonta esattamente a ovest — cosa che non accade quasi mai negli altri giorni dell’anno. Stamattina, guardando sorgere il sole da Vicchio o dalle creste del Giogo, era esattamente così.


🌡️ La primavera arriva, ma sul Mugello fa ancora freddo

Fin qui l’astronomia. La meteorologia, però, racconta un’altra storia — e chi vive in valle lo sa già senza guardare il termometro.

Le temperature, sia oggi sia nei prossimi giorni, rimarranno sotto la media del periodo. La primavera comincia con termometri più bassi della normalità e con una sensazione più fresca rispetto a quanto ci si potrebbe attendere nella seconda metà di marzo. Non una giornata da maltempo, per carità, ma certo non quella giornata calda e luminosa che ci si immagina.

Il cielo si presenterà sereno o poco nuvoloso su gran parte della Toscana. Qualche addensamento sarà più presente in Appennino, dove continueranno ad intervenire correnti nord-orientali ancora attive, capaci di trovare rinforzi soprattutto nel pomeriggio. Per chi abita alle quote più alte del Mugello — Firenzuola, i crinali verso il Passo della Raticosa, le frazioni sopra i 600 metri — questi addensamenti pomeridiani saranno probabilmente ben visibili.


❄️ Attenzione alle gelate nei fondovalle

Il dato più rilevante per la nostra zona riguarda le ore notturne e le prime ore del mattino. La minore ventilazione all’alba, insieme all’aria fredda giunta nelle scorse ore, favorirà inversioni termiche anche piuttosto sensibili. I termometri potranno scendere spesso sotto i 5 gradi e localmente portarsi anche in prossimità dello zero.

⚠️ Attenzione per il Mugello
Non si escludono deboli gelate, in particolare nei fondovalle appenninici più freddi e nelle conche interne più esposte. Il fondovalle del Sieve, le piane intorno a Borgo San Lorenzo e Vicchio, la conca di Scarperia rientrano esattamente in questa categoria. Chi ha orti o piante delicate farebbe bene a non abbassare la guardia ancora per qualche notte.

Nel pomeriggio le cose migliorano: le temperature massime potranno portarsi attorno ai 16-17 gradi, grazie a un contesto asciutto e a una ventilazione da nord-est meno incisiva. Valori gradevoli per una passeggiata sul lungosieve o sulle colline intorno a Vicchio, ma niente a che fare con una vera giornata primaverile.


📅 Cosa aspettarsi nei prossimi giorni

La Toscana rimarrà termicamente sotto media almeno fino a domenica o lunedì. La prossima settimana potrebbe portare un modesto aumento delle temperature, ma l’evoluzione resta fortemente incerta. Non è escluso che correnti settentrionali o nord-occidentali, alimentate da discese fredde dal Nord Europa, possano riportare ancora i termometri sotto media e favorire una fase più instabile, a tratti anche perturbata.

Insomma: sul Mugello la primavera astronomica è arrivata oggi pomeriggio alle 15:46, ma la primavera vera — quella delle finestre aperte, dei fiori sui prati del Giogo e delle serate tiepide sulla Sieve — dovrà ancora aspettare. Come diciamo spesso da queste parti: la luna di marzo porta ancora ghiaccio in saccoccia.


☀️ Da oggi le sere si allungano

L’unica certezza è questa: da oggi le giornate continueranno ad allungarsi progressivamente fino al solstizio d’estate di giugno. La luce tornerà a farsi sentire anche dopo cena. E tra dieci giorni, il 29 marzo alle 2:00 di notte, scatterà l’ora legale: perderemo un’ora di sonno, ma guadagneremo un’ora di luce serale. Piccolo sacrificio, grande premio.

🌱 Buona primavera — acerba o no — da vicchiometeo.it!

Fonti: AdnKronos, Geopop.it, MeteoToscana.it, INAF – Istituto Nazionale di Astrofisica.
Articolo a cura della redazione di vicchiometeo.it – 20 marzo 2026.
Le previsioni meteo sono puramente divulgative e non ufficiali.


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